LA NOSTRA STORIA

1896

L’affascinante storia dei gioielli creati dagli orafi Perri è lunga più di un secolo. Capostipite fu Gennaro Perri nel 1896 che fondò il primo laboratorio di oreficeria in Cirò Marina (CZ).
Il Figlio Alberto operò come orafo in Campana (CS) così come i due figli Gennaro e Antonio. Questi ultimi poi, trasferitisi rispettivamente a Cosenza e a Corigliano Calabro, hanno, con ingegno, sensibilità e grande estro creativo reinterpretato e attualizzato gli stili e le fatture dell’arte orafa di un tempo.
1950


Quelli dei Perri di Campana è una vera e propria dinastia artigiana che trasmette, da generazione in generazione, l’esperienza e le manualità antiche.
Ancora oggi, infatti, i gioielli della tradizione continuano ad essere foggiati con passione e dedizione nel nostro laboratorio utilizzando le antiche tecniche di lavorazione: filigrana, granulazione e incisione ecc.; tecniche che rappresentano un’importante aspetto del patrimonio artistico e culturale calabrese.

GLI ORI
ANTICHI


Le tecniche di lavorazione della produzione orafa calabrese sono difficili da isolare e distinguere perché, al contrario di altre regioni, l’identità del prodotto di questa regione consiste nella mescolanza, sovrapposizione, sintesi armoniosa di più elementi.

L’arte orafa ha subito notevoli influssi dall’alternarsi delle diverse popolazioni e, quindi, di usi, costumi, religioni che fin dai tempi più antichi, nei vari periodi storici si sono succeduti, lasciando sempre orme indelebili nelle tradizioni di questa terra. Oggi non esiste un artigiano dedito esclusivamente alla produzione- commercializzazione di monili popolari, oppure classici, oppure della tradizione greco-romana o bizantina. L’artigiano crea e soddisfa ogni tipo di esigenza del consumatore, compresa quella ecclesiastico- religiosa. Così come non è possibile isolare nettamente tipologie di gioielli, se guardiamo alla tradizione orafa regionale. L’oreficeria calabrese, è legata strettamente agli usi, ai costumi, alle tradizioni del popolo, in ogni periodo della sua storia, indipendentemente dal ceto sociale e dalle possibilità economiche. Il punto di partenza obbligato è costituito dai materiali: oro, argento, perle, madreperla, corallo, onice, corniola, ametista, smalto, pasta vitrea. Da questa sapiente mescolanza di materie prime, armoniosamente assemblate con meravigliosi giochi di chiaro- scuro, nasce il gioiello calabrese ormai uno dei più richiesti anche sui mercati internazionali.